Carpfishing: 3 errori da evitare

Scritto da pescaloccasione 27/02/2017 0 Commenti

Carpfishing - Per chi pratica carpfishing da diversi anni alcune indicazioni che stiamo per fornire possono risultare ovvie e ripetitive. Ma è bene ricordare a tutti che ci sono alcuni errori, spesso grossolani, che si commettono quando si decide di praticare carpfishing e ci si avvicina con inesperienza a una nuova tecnica di pesca.
Sono molti i carpisti che ritengono utile essere già buoni pescatori: una delle tecniche consigliate è quella della pesca con mosca. Gli stessi insegnamenti che si apprendono per una particolare tecnica di pesca diventano fondamentali infatti per un’altra.
Inoltre, ammettiamolo, tutti i pescatori novelli desiderano fare colpo e pescare un pesce di grande peso, per stupire gli altri e per dimostrare a se stessi di essere eccellenti. Ma sono anche numerosi i neopescatori che non si presentano con la giusta attrezzatura oppure scelgono il periodo dell’anno meno adatto al carpfishing.
Se volete scoprire tutto ciò che riguarda il carpfishing, leggete il nostro articolo dedicato a questa tecnica di pesca.

I 3 errori più comuni che si commettono quando si pratica carpfishing sono i seguenti.

  1. Il non restare mimetizzati
    Quante volte vi è capitato di farvi vedere dalle carpe e di perdere la pesca? Ebbene sì, questi pesci possono vedere dal sotto della superficie dell’acqua e quindi accorgersi di qualsiasi movimento. Trovate prima di tutto una posizione adatta al rimanere mimetizzati: controllate il modo in cui il sole si riflette sulla superficie, tenete conto delle zone di ombra e di quelle più soleggiate, imparate dai più esperti a conoscere le zone adatte al carpfishing a seconda della stagione. Muovetevi con calma e fate uso degli avvisatori per sapere se ci sono carpe nell’area da voi scelta. Dovete agire in armonia con l’ambiente, perciç non provocate movimenti bruschi della superficie dell’acqua, non sporgetevi nei punti in cui potete essere visti, evitate di essere visibili quando camminate sulla sponda. Vi siete mai chiesti perché alcuni pescatori scelgano addirittura di arrampicarsi sui rami vicino al lago?
  2.  Scegliete l’abbigliamento adatto
    Sono moltissimi coloro che pensano che l’unica attrezzatura adatta alla pesca siano canna, mulinello, boiles, materassino, swinger. L’abbigliamento però gioca un ruolo fondamentale. Tutta la vostra preparazione e il vostro talento, la capacità delle vostre canne e la vostra pazienza possono essere vanificate dalla scelta di indossare una camicia rossa o una tshirt dai colori sgargianti. Scegliete quindi un abbigliamento che si mescoli all’ambiente naturale in cui vi trovate: il colore per eccellenza è il verde militare. Inoltre l’utilizzo di un abbigliamento specifico vi consente anche di sfruttare la comodità e la praticità dei pantaloni e dei gilet multitasche in cui riporre gli attrezzi di cui potreste aver bisogno all’occorrenza.
  3. Creare un buona area di pesca
    Creare la giusta zona in cui accamparsi e procedere alla vostra sessione di carpfishing significa anche avere rispetto per l’ambiente, per gli altri pescatori e soprattutto per le carpe. Evitate di sbattere con violenza le portiere dell’automobile, di tenere un tono di voce molto alto, di muovervi con stivali pesanti che provocano rumori molesti a ogni passo. Darete fastidio ad altri che si sono accampati prima di voi e la cui area deve essere rispettata. Inoltre potreste spaventare le carpe, vanificando ogni eventuale successo.

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